25 LUGLIO 2007
Beh, si, ormai si sa, ormai sono quello del
giappone, ormai i miei amici non mi chiedono piu' "dove vai
in vacanza quest'anno?" mi chiedono "quando parti per il
Giappone?".
Ormai sono una persona scontata, alcuni azzardano anche un
"ma poi torni o rimani definitivamente la'?".
Cosa volete che risponda, rispondo "no..no...magari..torno,
quest'anno sto via dal 6 al 31 agosto".
Quindi sì, okkei, questo sarà il periodo, ma quest'anno
sarà tutto diverso, credo, penso, immagino, suppongo.
A partire dal programma, da tutto...
La variazione più consistente sarà che quest'anno non
alloggerò (a scrocco) dal mio caro e gentile amico
Marco-san, già, ora "tengo famiglia" in Giappone e quindi
le cose sono un po' cambiate...ma sicuramente nel periodo a
Tokyo, 2 settimane fisse nelle quali alloggero' in un
albergo o qualcosa di simile in zona Kichijioji (dove c'e'
lo studio 4C del mio idolo Morimoto Koji) ci vedremo,
faremo qualche giro insieme, mi dara' qualche preziosissima
informazione su quello che mi sta succedendo intorno e
speriamo che non sia troppo preso dal lavoro (come al
solito).
In linea di massima, anche se non ho ancora capito bene
tutto, arrivero' il 7 agosto a Tokyo Narita, come al
solito, sempre che l'aereo parta, voli e atterri.
Lì attivero' praticamente subito il mio JAPAN RAIL PASS di
7 giorni comprato proprio oggi, cioe' ieri, per
andare a Niigata, la citta' di Yukiko,
dove c'e' stato il terremoto 6.8 magnitudo Richter, sempre la'
vicino a dove ci sono state le fughe di acque pesanti
radioattive, la' dove mia madre pensava fossero tutti
morti disintegrati all'istante, considerando
l'allarmismo e il catastrofismo dei telegiornali
italiani che segue quotidianamente.
In realta' Yukiko, durante il terremoto, era fuori Niigata
con la sua famiglia per un piccolo viaggio, ma al suo
ritorno ha affermato che era tutto a posto, quindi l'unica
cosa fuori posto era probabilmente il gatto, che nel
frattempo si era spostato, non mi e' dato sapere se di sua
spontanea volonta' o a causa delle violentissime scosse
sismiche e alla successiva onda d'urto data dall'esplosione
della centrale nucleare sita praticamente nel cortile di
Yukiko.
Nonostante tutto, Komachi (la gatta di Yukiko), sta
benissimo, vomita le sue solite palle di pelo e a volte
anche il pranzo, quando ha fame e lo mangia troppo in
fretta, ma non c'e' problema, e' giapponese, e' avanti, ha
il replay automatico, rimangia tutto ed e' come se niente
fosse.
Il giorno successivo 8 sara' il compleanno di Wataru,
fratello di Yukiko, non ho ancora comprato un regalo e non
ho la minima idea di cosa comprare...se qualche anima pia
ha un consiglio, in basso c'e' il solito bottoncino per i
messaggi.
Da qui in poi il buio, da quel che ho capito andremo con la
madre di Yukiko a Kagawa, ma non esattamente a Kagawa, li'
vicino, dove abita un'amica di Etsuko san, la madre di Y,
di li' a Kagawa c'e' poco spazio, ma tanti UDON.
Essi', dovevo andarci l'anno scorso ma poi non siamo
andati, andremo quest'anno, a dilatare il nostro stomaco
con gli UDON, 5 volte al giorno, come vuole la tradizione.
Poi Niigata, poi Tokyo, poi Niigata, poi FORSE Sado,
un'isola di fronte a Niigata dove, informazioni di Marco, i
koreani sono avvezzi al rapire giapponesi di tanto in
tanto, non s'e' ben capito a quali scopi, ma cosi' e'.
Poi Niigata per le ultime spese di cibi vari, un po' di
riposo pre-ritorno e infine tutti all'aeroporto di Tokyo
Narita, destinazione Italia.
Ah! dimenticavo, nel periodo Tokyo ci sara' anche Lotti con
Jennifer, Lo Smidda (si scrive maiuscolo
anche l'articolo) Giulia, e Ste.
Giulia e' un'amica di Jenny che e' la fidanzata di Lotti
che e' amico di Ste e de Lo Smidda che io
conosco solo attraverso i racconti di Lotti, forse
quest'anno mi emoziona piu' il conoscere personalmente
Lo Smidda che fare il GO JAPAN 3.
Okkei, ho detto tutto, per ora.